Cos’è la Discalculia?

by | 28/10/2020

Insieme a dislessia, disortografia e disgrafia, anche la discalculia fa parte dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Questi disturbi sono causati da una condizione neurobiologica. Infatti, la…

Insieme a dislessia, disortografia e disgrafia, anche la discalculia fa parte dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Questi disturbi sono causati da una condizione neurobiologica. Infatti, la presenza di un DSA non è riconducibile a una mancanza di esercizio o a lacune intellettive, motorie o sensoriali! Al contrario, si rivela in presenza di un’intelligenza del tutto normale.

In particolare, la discalculia tocca l’area di apprendimento della matematica in relazione a calcoli di base e mentali. L’aspetto caratterizzante di questo disturbo è la particolare difficoltà che viene riscontrata nel riconoscere il giusto significato di numeri e concetti che riguardano la sfera matematica. Noi tutti nasciamo, infatti, con un’innata capacità di codifica di piccole quantità a livello non consapevole, è una questione di sopravvivenza! Pensiamo agli uomini primitivi: sapevano riconoscere se scappare nella direzione in cui c’era una tigre dai denti a sciabola o nell’altra direzione dove invece si trovavano tre tigri dai denti a sciabola!

Sono quindi due gli ambiti in cui la discalculia puo’ interporsi: uno che interessa le abilità numeriche e uno procedurale. L’ambito delle abilità numeriche e aritmetiche riguarda comparazione, composizione e scomposizione di quantità e strategie del calcolo a mente, mentre nell’ambito procedurale la discalculia rende complicati i processi che riguardano il calcolo scritto.

Si distingue tra discalculia evolutiva e discalculia acquisita che, al contrario di quanto sopra descritto, si può manifestare a causa di una lesione di alcune specifiche aree cerebrali.

Come riconosco la discalculia?

La discalculia è facilmente riconoscibile per la difficoltà che lo studente mostra nel conto alla rovescia: questo è il test principale che viene utilizzato per il riconoscimento del disturbo. Insieme a questo si riscontrano spesso lentezza nel calcolo e difficoltà sia nel calcolo a mente sia nel capire il senso dei numeri.

Anche nel bambino in età prescolare è possibile scorgere dei segnali di discalculia: evita giochi in cui è richiesto l’uso dei numeri o il conteggio e fa fatica a ricordare i numeri in ordine. In generale, la discalculia tende ad essere più evidente con il passare degli anni e con il l’avanzare della scolarità.

È interessante notare come chi presenta discalculia abbia difficoltà non solo nelle operazioni e nel calcolo matematico ma spesso anche nell’organizzazione spazio-temporale e visuo-spaziale e nella coordinazione motoria. Altri campanelli d’allarme che possono far pensare alla discalculia sono l’ansia e il forte stress provati dall’alunno di fronte alla matematica.

Quali sono le conseguenze della discalculia?

Oltre a stati di ansia e stress cui accennavamo, lo studente che presenta discalculia all’inizio dei suoi studi può rimanere indietro rispetto al gruppo classe e sentirsi confuso riguardo le sue potenzialità, soprattutto se ottiene dei buoni risultati nelle altre materie.
Il disturbo puo’ variare a seconda delle aree inerenti alla matematica: si puo’ trattare, ad esempio, di aree di comprensione dove vi è una comprensione intuitiva di come i numeri entrino in relazione a livello quantitativo e in cui l’alunno fa fatica a distinguere diverse quantità (non capisce che 5 biscotti sono quantitativamente uguali a 5 foglie o 5 case).

Quando posso fare la diagnosi?

A causa della poca ricerca fatta sulla discalculia è necessaria una indagine diagnostica molto articolata rispetto agli altri DSA, poiché non esiste uno specifico test ma si utilizzano più frequentemente test o tecniche comportamentali studiate per fare risaltare i processi da indagare. Ricordiamo che la diagnosi può essere fatta solo da uno psicologo o da un neuropsichiatra.

Il primo passo è quello di prestare attenzione ai segnali proposti che portano al riconoscimento precoce di questo disturbo: abilità lessicali (scrittura e lettura di numeri sotto dettatura), una stima corretta della grandezza e del rapporto minore/maggiore (riconoscimento a colpo d’occhio di quantità), strategie di conteggio e memorizzazione di fatti numerici (tabelline o somme di numeri uguali).

La discalculia difficilmente si presenta da sola: la dislessia, ad esempio, si manifesta spesso insieme alla discalculia, come anche la sindrome dell’attenzione e iper-attività (ADHD).

Vuoi sapere di più sui disturbi dell’apprendimento? Leggi i nostri articoli su dislessia e disortografia e resta sintonizzato: nelle prossime settimane approfondiremo anche la disgrafia!

Se vuoi raccontarci la tua esperienza legata ai DSA, compila il form che trovi qui sotto: sarà pubblicata nella nostra rubrica in forma anonima (come la storia di Alessia e Cristina) e alcune le condivideremo anche sulla nostra pagina Facebook!

Contattaci!

Via Colonna 27/C
22100 Como (CO)
Loc. Camerlata

}

Martedì, Giovedì, Sabato
14:00 - 19:00

Via Polano 63
22100 Como (CO)
Loc. Tavernola

}

Lunedì, Mercoledì, Venerdì
14:00 - 19:00

388 306 0211
Da Lunedì a Sabato
14:00 - 19:00

educoaps@gmail.com
Rispondiamo entro 48 ore